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Stenosi carotidea all’eco-Doppler

by Claudio Rabbia 15 Marzo 2019
written by Claudio Rabbia

Spesso la diagnosi di stenosi carotidea, giudicata critica o serrata all’esame eco-Doppler fa precipitare nell’angoscia. Sulla base di studi clinici iniziati e pubblicati già negli anni novanta e di acquisizioni più recenti si suole dire che se la stenosi della carotide interna è superiore al 70% trova giustificazione un trattamento invasivo o chirurgico (definito TEA) o endovascolare (lo stenting).

Il problema, spesso eluso nel riferire i risultati delle linee guida, è che non tutte le stenosi superiori al 70% giustificano un trattamento invasivo, sia perché molte stenosi sono gravate da un rischio basso di provocare un evento ischemico cerebrale (in quanto stabili ossia non evolutive e a basso rischio embolico), sia perché una terapia medica idonea (antiaggreganti e statine, per esempio) può limitare di molto il rischio di ictus. Non va infine trascurato il fatto che talora non è sufficientemente chiaro, nel referto che accompagna l’esame eco-Doppler, a quale classificazione si faccia riferimento.

15 Marzo 2019
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Dal 27 al 29 maggio a Torino il XIII Vascular Club “Gigi Matricardi”

by Claudio Rabbia 11 Marzo 2019
written by Claudio Rabbia

Siamo alla tredicesima edizione del nostro tradizionale appuntamento, il Vascular Club, dedicato come sempre al nostro grande amico, Gigi Matricardi.

Quest’anno i temi previsti saranno i seguenti:

  • i diversi approcci alle occlusioni arteriose;
  • le tecniche di trattamento degli aneurismi aortici complessi;
  • lo stenting carotideo nel 2019: indicazioni anatomiche e cliniche, tecnica di esecuzione e materiali;
  • novità nei materiali e nelle procedure.

Lo spirito sarà il medesimo di sempre: presentazioni brevi di casi clinici e, soprattutto, ampio spazio al dibattito tra i partecipanti.
E, doverosamente nel rispetto di tutti, un rigoroso contenimento dei tempi…

Se desiderate avere maggiori informazioni, Vi invito a consultare il sito www.vascularclub.it

Vi aspetto a Torino dal 27 al 29 maggio!

11 Marzo 2019
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A proposito di palloni e stent a rilascio di farmaco

by Claudio Rabbia 11 Dicembre 2018
written by Claudio Rabbia

Non vi sono più dubbi  circa l’utilità della tecnologia  endovascolare (palloni e stent:  rispettivamente DEB e DES) volta a rilasciare nella parete vasale farmaci antiproliferativi con la finalità di ridurre il tasso di restenosi. Una messe di letteratura convincente induce a ritenere infatti che nella patologia ostruttiva delle arterie sottoinguinali l’uso di palloni e stent “medicati” sia giustificato. Problematica resta la decisione se utilizzare stent e palloni a rilascio di farmaco sistematicamente (abbandonando l’uso esclusivo dei dispositivi convenzionali) o  avvalersene solamente in casi selezionati.

Un interessante convegno tenutosi a Bergamo il 6 dicembre scorso ha fatto il punto sulle più recenti acquisizioni della tecnologia e sui risultati clinici, via via crescenti.  Coordinato da Fausto Castriota, Roberto Ferraresi, Alberto Cremonesi e Antonio Micari, nomi assai noti nel panorama internazionale, operanti nella Clinica Gavazzeni (del gruppo Humanitas) di Bergamo e arricchito da live session con casi tecnicamente complessi,  il convegno ha messo in luce come l’uso di materiali a rilascio di farmaco debba essere preso in considerazione in modo ineludibile nei casi in cui si tema (per l’estensione o la gravità della malattia ateromasica).

11 Dicembre 2018
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Al Vascular Club Embolizzazione si parlerà di…

by Claudio Rabbia 1 Novembre 2018
written by Claudio Rabbia

Il Vascular Club pone abitualmente a tema la considerazione degli aspetti tecnici delle procedure endovascolari, accennando, ove giustificato, ad altri argomenti quali l’indicazione clinica, i risultati della Letteratura o le linee guida. Tuttavia, sostenere che nell’embolizzazione percutanea, con le sue numerosissime declinazioni, la tecnica di esecuzione sia fondamentale è perlomeno un’ovvietà.

È evidente che il successo di una procedura dipenda dalla razionale scelta dei materiali e dalla corretta esecuzione della procedura stessa – nella giusta sequenza degli atti, nell’appropriatezza delle manovre, nell’attenzione a evitare passi che potrebbero trasformare un successo in un disastro.

Parlando di materiali e di modalità tecniche della procedura è facile, tuttavia, scivolare nell’indeterminatezza. Per questo, la considerazione di questi aspetti, pur arrivando a generalizzazioni, si giova di esemplificazioni, preferibilmente multiple e articolate. Non c’è dubbio che l’esemplificazione, ossia la narrazione accurata di una procedura e la descrizione del razionale che l’ha guidata, analizzate entrambe con ampia discussione (evitando la semplice esibizione di procedure tecnicamente complesse andate a buon fine) costituisca un valido aiuto per chiunque: per coloro con poca esperienza e per gli addetti ai lavori che possono verificare la loro tecnica in un utile confronto con i propri “pari”.

Per esempio: se si deve procedere ad una embolizzazione super-selettiva sappiamo che si deve ricorrere all’impiego di un catetere coassiale. Quale tra i numerosi disponibili? Quali sono i criteri di scelta che ci devono guidare? Sono preferibili quelli di derivazione neuroradiologica? E quale guida andrà privilegiata (quanto supportante e quanto flessibile)? Analogamente – gli esempi sono virtualmente infiniti – negli aneurismi e pseudoaneurismi viscerali (ove sia possibile impiegare una via intraluminale) è meglio usare stent coperti o utilizzare una delle metodiche neuroradiologiche? Quale lesione traumatica arteriosa può giovarsi di un trattamento endoluminale e in quale un trattamento open è preferibile?

Queste riflessioni portano, in sintesi, a distinguere fra temi che sono ampiamente trattati in Letteratura (indicazioni, linee guida, risultati) e sui quali ci si può informare semplicemente leggendo ciò che è stato pubblicato (che non di rado procura smarrimento per la ridondanza delle informazioni e la contraddittorietà dei risultati) e temi, quali la tecnica e i materiali, che richiedono un confronto diretto tra le persone e una discussione improntata alla concretezza. Confronto e discussione che, anche in questa edizione del Vascular Club, ci auguriamo possano stimolare interesse e crescita professionale dei partecipanti, in quanto siamo convinti che il confronto diretto – in un momento storico in cui possiamo virtualmente connetterci attraverso la rete con chiunque e in qualunque momento – resti il modo più proficuo per renderci consapevoli di ciò che sappiamo e di ciò che resta da conoscere.

 

(Informazioni e aggiornamenti sul sito www.vascularclub.it/embolizzazione)

1 Novembre 2018
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CLIC: come sempre, un congresso di leader

by Claudio Rabbia 27 Marzo 2018
written by Claudio Rabbia

Il CLIC, che si è tenuto a Venezia il 22 e 23 marzo scorso, si è rivelato come nell’anno precedente un congresso interessante per coloro che trattano l’ischemia critica degli arti inferiori.

La vasta audience, comprendente numerosi partecipanti e relatori soprattutto internazionali, ha confermato l’estrema bravura degli interventisti italiani che sono leader indiscussi in questo campo della terapia endovascolare.

27 Marzo 2018
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XII Vascular Club “Gigi Matricardi”: NUOVA DATA 9-11 aprile 2018

by Claudio Rabbia 22 Dicembre 2017
written by Claudio Rabbia

La dodicesima edizione del Vascular Club “Gigi Matricardi” è stata posticipata al 9-11 aprile 2018 (è annullata quindi la data precedentemente comunicata del 19-21 febbraio 2018). Questo spostamento si è reso necessario per poter essere tutti sufficientemente pronti a recepire il nuovo codice etico europeo MedTech che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2018.

Il titolo di questo prossimo Vascular Club sarà “Novità nei materiali e nelle procedure” e i temi previsti saranno i seguenti:
  • Accessi percutanei
  • Trattamento della patologia dell’aorta toracica e addominale
  • Trattamento endovascolare dell’ictus ischemico
  • Trattamento endovascolare dell’arteriopatia periferica
  • Trattamento endovascolare della stenosi della carotide
  • Trattamento endovascolare della trombosi venosa profonda
Coloro che volessero proporre casi clinici di particolare interesse possono farlo entro e non oltre il 27 gennaio 2018 compilando la scheda riportata al seguente indirizzo:
http://www.vascularclub.it/invio-casi-clinici/
Non tutti i casi potrebbero essere accolti. Alle proposte selezionate verrà dato un riscontro in tempo utile.
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti saranno disponibili sul sito www.vascularclub.it

 

22 Dicembre 2017
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Quali recenti innovazioni nel trattamento endovascolare della stenosi carotidea? Se ne parla a Roma all’ICIR

by Claudio Rabbia 10 Ottobre 2017
written by Claudio Rabbia

Al XXXIX Congresso ICIR – Sezione radiologia interventistica SIRM, “Tra tradizione e innovazione”, che si è svolto a Roma dal 5 al 7 ottobre 2017 (Centro congressi Roma Aurelia Antica), sono stato invitato a presentare una relazione all’interno della sessione “Nuove frontiere in radiologia interventistica”.

Quali sono le recenti innovazioni nel trattamento endovascolare della stenosi carotidea?

Si può affermare che negli ultimi anni la tecnologia endovascolare non abbia fatto grandi passi in avanti in quanto rispetto ad altri interventi endovascolari la procedura non costituisce un business rilevante per l’industria
Lo studio Crest effettuato su un ampio numero di pazienti ha dimostrato che lo stent non e’ competitivo rispetto alla tradizionale chirurgia aperta nei soggetti di età avanzata, specie se di sesso femminile, mentre è sovrapponibile alla chirurgia nei soggetti più giovani.

Riguardo la protezione durante la procedura le due alternative (protezione prossimale e distale) sono  state ampiamente confrontate in letteratura. Parrebbe che la protezione prossimale sia più efficace di quella distale nel prevenire le embolie cerebrali, anche asintomatiche durante la procedura. Tuttavia un’ampia maggioranza di interventisti ha più confidenza con il sistema distale piuttosto che con quello prossimale.

L’unico miglioramento tecnologico e rappresentato dagli stent a doppia maglia (dual mesh) che ridurrebbero rispetto agli stand e convenzionali il temuto rischio di prolasso di placca attraverso le maglie. In questo senso la doppia maglia costituisce un miglioramento tecnologico molto rilevante. Nei lavori pubblicati in questi ultimi anni sembra infatti che i rischi di embolia cerebrale durante lo stenting con l”uso dei dual mesh siano sovrapponibili ai rischi della chirurgia.
Invece l’accesso alla carotide comune costituisce ancora un problema clinicamente significativo nei pazienti con anatomia non favorevole.

 

10 Ottobre 2017
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Alla sua quattordicesima edizione l’ICEP di Roma

by Claudio Rabbia 2 Ottobre 2017
written by Claudio Rabbia

Di grande interesse il convegno ICEP (International Course Endovascular Procedures) di Roma (28-30 settembre 2017 – Policlinico Casilino, Via Casilina 1049), in quanto sono stati presentati e trattati in diretta  casi clinici tecnicamente complessi.
Si e’ discusso a lungo del problema della visibilità della radiologia interventistica nel mondo medico e della necessità di adeguare i rimborsi delle procedure interventistiche in relazione ai costi effettivi e della complessità delle procedure stesse.

 

2 Ottobre 2017
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A Viareggio la settima edizione dell’Endovascular Cup

by Claudio Rabbia 31 Maggio 2017
written by Claudio Rabbia

Un appuntamento per condividere esperienze di casi complessi e un’occasione in più per capire come combinare al meglio l’esperienza chirurgica con il trattamento endovascolare. Chirurghi vascolari, radiologi e cardiologi si sono ritrovati alla settimana edizione dell’Endovascular Cup che si e’ svolta a Viareggio il 28 e 29 maggio scorso.

Durante i lavori Roberto Silingardi, direttore scientifico del corso insieme a Mauro Ferrari, ha evidenziato come accanto ai 37 casi clinici di aneurisma  dell’aorta addominale si sia voluto  inserire una sessione sul trattamento endovascolare periferico “estremo”.

Un’occasione davvero importante  di crescita culturale e professionale per i giovani colleghi che a questo incontro sono sempre presenti in numero cospicuo.

31 Maggio 2017
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Ritrovarsi a Roma Caput Mundi

by Claudio Rabbia 25 Maggio 2017
written by Claudio Rabbia

È sempre un piacere ritrovare periodicamente tanti amici e colleghi con i quali si sono condivisi anni di esperienze lavorative e di appuntamenti congressuali.
Anche quest’anno a Roma al congresso “Caput Mundi” ho incontrato molti di loro: l’atmosfera è sempre di grande familiarità, cordialità e amicizia. E si resta così in attesa di ritrovarsi di nuovo l’anno successivo o comunque al prossimo convegno…

25 Maggio 2017
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Claudio Rabbia

Responsabile Diagnostica Vascolare di SUM - Studio di Ultrasonografia Medica (Torino). Responsabile del Dipartimento di Patologia Vascolare di Humanitas Torino dal gennaio 2016. Consulente di Diagnostica Ultrasonografica Vascolare del Gruppo C.D.C. (Torino)...


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